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lunedì 08 giugno 2026

Allarme plastica, Marche Multiservizi: rischio blocco della raccolta differenziata senza interventi urgenti

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Allarme plastica, Marche Multiservizi: rischio blocco della raccolta differenziata senza interventi urgenti

Il sistema nazionale di gestione e riciclo degli imballaggi in plastica rischia la paralisi. 

A lanciare l’allarme è stata nei giorni scorsi Utilitalia, la federazione che rappresenta le imprese dei servizi pubblici locali, evidenziando come i quantitativi di plastica stoccati nei centri di raccolta siano quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Secondo Utilitalia, la criticità non deriva da inefficienze nella raccolta differenziata ma da una crisi strutturale della filiera del riciclo, causata dalla progressiva saturazione degli impianti di recupero e dalla diminuzione della domanda di materie prime seconde, cioè dei materiali ottenuti dal recupero e dal trattamento dei rifiuti.

Una situazione che interessa anche il territorio servito da Marche Multiservizi. 

Dopo aver informato Provincia, ATA e Corepla, il consorzio nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica, la multiutility ha inviato una nuova comunicazione ai sindaci, alla Prefettura, alla Regione Marche e agli enti competenti per segnalare le crescenti difficoltà nella gestione dei flussi di plastica provenienti dalla raccolta differenziata.

Nella lettera, Marche Multiservizi ricorda che Corepla ha il compito di garantire il ritiro dei materiali raccolti dai Comuni e il loro conferimento agli impianti di selezione e recupero. Tuttavia, la contrazione del mercato delle materie prime seconde e la ridotta capacità di assorbimento da parte degli impianti di riciclo stanno determinando un progressivo accumulo dei materiali nei centri di stoccaggio, con il conseguente esaurimento delle capacità autorizzate.

Secondo la multiutility, anche le soluzioni alternative individuate negli ultimi mesi sono ormai prossime alla saturazione. 

In assenza di interventi rapidi e risolutivi da parte di Corepla, esiste il rischio concreto che gli impianti di destinazione non possano più accettare ulteriori quantitativi di plastica provenienti dalla raccolta differenziata.

Una situazione che potrebbe avere conseguenze dirette sui servizi ai cittadini. 

Marche Multiservizi evidenzia infatti che, senza nuovi sbocchi per il trattamento dei rifiuti, potrebbe diventare impossibile proseguire regolarmente la raccolta della plastica. In questo scenario la società potrebbe essere costretta a chiedere ai sindaci limitazioni temporanee del servizio di raccolta differenziata e agli enti competenti l’individuazione urgente di nuovi siti per il trattamento o lo smaltimento dei materiali accumulati.

L’auspicio della multiutility è che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, già coinvolto sulla questione a livello nazionale, possa individuare insieme a Corepla e alle associazioni di categoria soluzioni efficaci per scongiurare una crisi che rischia di compromettere il funzionamento dell’intero sistema di riciclo della plastica.

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