Attualità
martedì 03 novembre 2026
Agenti di commercio, la manovra 2027 aumenta la deducibilità delle auto ibride ed elettriche
newsNovità fiscali in arrivo per gli agenti e i rappresentanti di commercio sul fronte dei costi dell’automobile, uno strumento indispensabile per lo svolgimento della professione. Il Ddl di Bilancio 2027 prevede infatti un aumento del limite massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing delle autovetture elettriche e ibride, insieme a una maggiore percentuale di deducibilità.
Nel dettaglio, la proposta prevede di innalzare il tetto di spesa da 25.822,84 a 35.000 euro e di aumentare la deducibilità dall’80 al 90%. Secondo i dati contenuti nella relazione tecnica, l’incremento del costo massimo deducibile interesserebbe circa 156mila veicoli. Le auto elettriche e ibride rappresentano attualmente, secondo i dati diffusi dalle associazioni, circa il 67% delle vendite.
La misura viene accolta con soddisfazione da Agenti FNAARC, che la considera un primo riscontro alle richieste avanzate al viceministro dell’Economia Maurizio Leo durante un incontro del 15 ottobre al Ministero. In quell’occasione, una delegazione delle principali associazioni di categoria aveva consegnato una lettera congiunta per chiedere l’aggiornamento dei limiti di deducibilità, rimasti fermi ai valori stabiliti nel 1997 e non più adeguati ai prezzi attuali delle automobili.
Il viceministro Leo avrebbe condiviso la necessità di intervenire su una soglia considerata ormai superata. Nel testo della manovra è stata quindi individuata una prima risposta, limitata alle autovetture elettriche e ibride. Le associazioni seguiranno ora l’iter parlamentare, auspicando che la disposizione venga confermata nella versione definitiva della Legge di Bilancio.
«Non è stato facile. In un quadro economico nazionale e internazionale complesso e con i vincoli di una manovra di bilancio, esprimiamo piena soddisfazione per questo risultato», dichiara Sebastiano Giovannelli, presidente di Agenti FNAARC Pesaro e Urbino. Giovannelli ringrazia il viceministro Maurizio Leo per l’attenzione alle esigenze della categoria e Confcommercio per il sostegno nelle relazioni istituzionali, oltre agli agenti che partecipano alle associazioni di rappresentanza.
Il presidente provinciale sottolinea inoltre che l’impegno dell’organizzazione proseguirà con altre iniziative per migliorare la sostenibilità economica dell’attività degli agenti di commercio, in attesa dell’approvazione definitiva della misura.
In Italia operano circa 200mila agenti di commercio, che costituiscono una rete fondamentale per le piccole e medie imprese. Il volume d’affari intermediato è stimato in circa 500 miliardi di euro, pari al 25% del Pil nazionale. Per questa categoria, l’automobile rappresenta un costo professionale rilevante e l’aggiornamento dei limiti fiscali è una richiesta che le associazioni portano avanti da tempo.