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venerdì 17 luglio 2026

Acquedotto Pesaro Urbino, gara da 22,6 milioni di euro per rafforzare la rete idrica: lavori entro fine 2026

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Acquedotto Pesaro Urbino, gara da 22,6 milioni di euro per rafforzare la rete idrica: lavori entro fine 2026

Marche Multiservizi ha pubblicato il bando di gara europeo per l'affidamento dei lavori di relining dell'acquedotto principale della provincia di Pesaro Urbino, un intervento strategico da 22,6 milioni di euro finalizzato a rafforzare la resilienza della rete idrica e a garantire una maggiore continuità del servizio. 

L'avvio dei lavori è previsto entro la fine dell'anno.

L'intervento rientra nel Piano Nazionale Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Il progetto complessivo presentato da Marche Multiservizi vale 75 milioni di euro e comprende quattro linee di intervento: il relining dell'acquedotto principale, il potenziamento dei serbatoi di San Gaetano, la realizzazione di una nuova vasca di accumulo al potabilizzatore di San Francesco e l'interconnessione del pozzo di Sant'Anna con la rete principale. I

n questa prima fase è stato finanziato il lotto da 22,6 milioni di euro.

I lavori interesseranno un tratto significativo dell'acquedotto che collega il potabilizzatore di San Francesco, a Colli al Metauro, con il serbatoio di San Gaetano, a Pesaro, intervenendo nei punti più critici della condotta.

L'infrastruttura rifornisce i comuni di Pesaro, Fano, Tavullia, Montelabbate, Vallefoglia, Colli al Metauro, Terre Roveresche, Gradara e Mondavio, garantendo il servizio a circa 220 mila cittadini.

L'opera sarà realizzata con la tecnica del relining, un sistema di risanamento non invasivo che consente di rivestire internamente le tubazioni esistenti senza sostituirle completamente. 

Durante il cantiere sarà inoltre predisposto un bypass temporaneo, così da assicurare la continuità dell'erogazione dell'acqua sia alle utenze domestiche sia a quelle produttive.

L'amministratore delegato di Marche Multiservizi, Mauro Tiviroli, ha sottolineato che il progetto consentirà di aumentare l'affidabilità dell'acquedotto, ridurre il rischio di guasti e interruzioni del servizio e migliorare la capacità della rete di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e della crescente domanda idrica. 

Dopo i 20 milioni di euro ottenuti con il PNRR, il nuovo finanziamento conferma la capacità progettuale dell'azienda e rappresenta un ulteriore passo verso la modernizzazione delle infrastrutture idriche del territorio.

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