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lunedì 26 ottobre 2026
Acqualagna inaugura la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco: apre il nuovo Mercato del Tartufo
newsAcqualagna ha inaugurato la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, dando il via a una nuova edizione all’insegna del gusto, della tradizione e del rinnovamento. Il profumo del Tuber magnatum Pico ha accompagnato visitatori e appassionati tra piazza Enrico Mattei e le vie del centro storico, dove gli stand affollati e le proposte gastronomiche hanno trasformato la città in una grande festa dedicata a una delle eccellenze più preziose delle Marche.
Il momento simbolo della giornata è stato il taglio del nastro del nuovo Mercato del Tartufo di via Leopardi, destinato a diventare un punto di riferimento per la manifestazione e per la promozione del prodotto durante tutto l’anno.
La nuova struttura rappresenta una tappa importante nel percorso di valorizzazione di Acqualagna, legata da oltre sessant’anni alla storia della Fiera.
Un omaggio ai fondatori della Fiera
Durante l’inaugurazione è stata scoperta una targa commemorativa dedicata a Ovidio Lucciarini, Giulio Gay e alla famiglia Urbani, protagonisti della nascita della manifestazione.
Un riconoscimento alle persone che, con intuizione e impegno, hanno contribuito a costruire un evento oggi conosciuto a livello nazionale e internazionale.
Olga Urbani, figlia di Paolo Urbani, ha espresso gratitudine al sindaco e all’Amministrazione comunale per l’omaggio alla sua famiglia, sottolineando il valore della memoria, delle radici e dei sogni di chi ha creduto nel territorio.
Nel suo intervento al Teatro Conti, il sindaco Pier Luigi Grassi ha evidenziato la necessità di coniugare memoria storica, innovazione e crescita organizzativa.
Il nuovo Mercato del Tartufo, ha spiegato, è una struttura moderna che conserva al tempo stesso un forte valore identitario per la comunità.
Il rinnovamento della città proseguirà nelle prossime settimane con l’inaugurazione del Parco della Repubblica, restituito alla comunità e destinato a ospitare eventi e iniziative.
Gli interventi si inseriscono in una strategia più ampia di recupero e valorizzazione del territorio, sostenuta anche dalla Regione Marche e dalle risorse dedicate ai borghi.
Tartufo bianco, ambiente e nuove opportunità per l'entroterra
Tra i progetti rivolti al futuro c’è anche la sperimentazione di una tartufaia di tartufo bianco pregiato, realizzata con la collaborazione di AMAP. L’iniziativa punta a esplorare nuove possibilità produttive e a rafforzare la tutela ambientale, con uno sguardo alle opportunità per le prossime generazioni.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose. La prefetta Emanuela Saveria Greco ha richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni locali ed europee per valorizzare il tartufo di Acqualagna e rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.
L’europarlamentare Matteo Ricci ha sottolineato il ruolo dell’Europa nel sostenere agricoltura e coesione territoriale, annunciando l’impegno a favorire una presentazione della Fiera a livello europeo. Il senatore questore Antonio De Poli, con un videomessaggio, ha ricordato il legame tra tartufo, identità locale e lavoro della comunità.
Il deputato Antonio Baldelli ha definito le fiere strumenti di sviluppo economico e sociale, mentre il vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura Enrico Rossi, intervenuto in collegamento, ha ribadito l’obiettivo di promuovere le Marche come terra del tartufo durante tutto l’anno.
Tra le priorità indicate figurano ricerca scientifica, sperimentazione, incremento della produzione e tutela delle tradizioni legate alla cerca e alla cavatura.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha posto l’accento sul ruolo strategico delle aree interne, evidenziando la necessità di investimenti e infrastrutture per valorizzare le risorse locali.
Presenti anche Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Alberto Alessandri, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Alessandro Piccini, presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone, oltre a consiglieri regionali, sindaci e amministratori del territorio.
Quanto costa il tartufo bianco ad Acqualagna
Dopo l’inaugurazione, la manifestazione è entrata nel vivo in piazza Enrico Mattei, con il mercato del tartufo fresco e un itinerario gastronomico che ha coinvolto l’intero centro storico.
I visitatori hanno potuto scoprire diverse pezzature di tartufo bianco e numerose specialità della cucina locale.
Nel corso della giornata, il prezzo del tartufo bianco si è attestato intorno ai 1.800 euro per le pezzature a uso familiare, confermando il valore di un prodotto particolarmente ricercato nella stagione autunnale.
Grande spazio anche alla cucina, con l’apertura del programma dei cooking show affidata allo chef Michele Pidone, in collaborazione con Urbani Tartufi.
La proposta ha valorizzato il tartufo bianco attraverso abbinamenti con passata di porri e nocciole, tuorlo confit e crumble di castagne. Il dessert curato da Marcantognini ha completato il percorso gastronomico, tra creatività, stagionalità e tradizione.
Fiera del Tartufo di Acqualagna, i prossimi appuntamenti
La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna tornerà sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre con un calendario ricco di iniziative.
In programma il Tartufo Award, la Gara nazionale delle Città del Tartufo, il Percorso del Gusto, nuovi cooking show e attività dedicate alla conoscenza e alla degustazione del tartufo bianco.
La manifestazione è promossa dal Comune di Acqualagna, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Marche, dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di Alte Marche.
Una nuova edizione che punta a consolidare il ruolo di Acqualagna come punto di riferimento per il tartufo bianco e a trasformare questa eccellenza in un’opportunità di sviluppo turistico ed economico per tutto l’entroterra marchigiano.