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giovedì 24 settembre 2026
Acqualagna, al via la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco: obiettivo crescita e nuove alleanze
newsLa 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna si prepara ad aprire i battenti domenica 25 ottobre, forte di una crescita che negli ultimi anni ha portato la manifestazione a raggiungere 5.000 metri quadrati di area fieristica, 100 stand, circa 600 camper e 20 mila visitatori.
Numeri che testimoniano il rilievo assunto dall’appuntamento dedicato al tartufo, capace di attirare appassionati dall’Italia e dall’estero.
In vista della nuova edizione, il sindaco di Acqualagna Pier Luigi Grassi pone al centro il tema della crescita futura della manifestazione e del modello organizzativo necessario per accompagnarla.
Secondo il primo cittadino, l’aumento delle dimensioni e della rilevanza della Fiera rende necessario un confronto sulle modalità di gestione, con particolare attenzione a efficienza, sostenibilità e capacità organizzativa, mantenendo allo stesso tempo il legame con il territorio e con la comunità locale.
Da qui nasce la proposta di un’alleanza con Alba e San Miniato, due realtà appartenenti alle Città del Tartufo, con l’obiettivo di costruire una strategia comune e affrontare insieme le nuove sfide sul piano organizzativo, economico e turistico.
Il confronto tra i tre territori si svolgerà proprio durante la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna.
Grassi sottolinea inoltre il ruolo della Fiera nell'economia locale.
Durante la manifestazione, ristoranti e strutture ricettive registrano una forte affluenza, con ricadute che si estendono all’intero comprensorio.
Il Comune evidenzia anche un sistema economico della manifestazione basato su contributi pubblici, sostegno dei privati e proprie entrate, che negli anni ha consentito di chiudere senza disavanzo.
Parallelamente alla crescita dell’evento, Acqualagna ha avviato interventi di trasformazione e riqualificazione urbana, interessando luoghi strategici come il Mercato del Tartufo e il Parco della Repubblica, insieme a interventi più ampi sugli spazi pubblici.
La 61ª edizione diventa così anche un’occasione per rafforzare la collaborazione tra territori.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è superare i localismi e costruire una rete tra le Città del Tartufo, mettendo a confronto esperienze e modelli di gestione per rafforzare la capacità attrattiva delle rispettive Fiere e accompagnarne la crescita.