Attualità
lunedì 17 agosto 2026
Acqua a Pesaro, erogazione tornata gradualmente nelle case: restano attivi i punti di rifornimento
newsA Pesaro l’acqua sta tornando gradualmente nelle abitazioni dalla scorsa notte, dopo l’emergenza provocata dalle rotture dell’acquedotto principale. Marche Multiservizi comunica che l’erogazione è in fase di ripristino in tutta la città.
In alcune abitazioni il servizio potrebbe non essere ancora tornato regolarmente. In questi casi, secondo quanto comunicato da Marche Multiservizi, si tratta di problemi tecnici legati in particolare alla presenza di aria nelle tubazioni, una criticità che può verificarsi dopo rotture prolungate della rete. Il fenomeno interessa soprattutto le zone alte di Pesaro, dove le squadre dell’azienda sono al lavoro per risolvere i problemi residui.
Nel frattempo restano attivi sei punti di rifornimento dell’acqua sul territorio comunale. I cittadini possono recarsi a Candelara, nel parcheggio davanti alla chiesa, al Campus scolastico di via Nanterre, in piazzale Primo Maggio, a Muraglia, in piazza Alfieri, in piazzale Carducci e in largo Ascoli Piceno.
La situazione interessa anche altri comuni serviti dall’acquedotto principale. Si stanno registrando basse pressioni e, in alcuni casi, mancanza d’acqua a Montelabbate e Tavullia. A Cartoceto, nelle zone alte, e a Mombaroccio le criticità si protraggono invece da due giorni.
Per affrontare i disagi nei comuni della vallata, Marche Multiservizi ha messo a disposizione punti di rifornimento d’acqua, prestando particolare attenzione alle necessità delle utenze sensibili.
Il progressivo ritorno dell’acqua a Pesaro rappresenta un passaggio verso la normalizzazione del servizio, ma restano alcune criticità tecniche da risolvere e situazioni di bassa pressione o carenza idrica nei comuni collegati alla stessa infrastruttura.
Marche Multiservizi ringrazia infine i cittadini per la collaborazione e la comprensione dimostrate durante un’emergenza idrica legata alla forte siccità che ha interessato il territorio e che, nel corso dell’estate, ha provocato situazioni analoghe anche in altre aree d’Italia.